Vai al contenuto

Spedizione gratuita sopra i 150€

Esterno

IP65 è da esterno?

Stai per installare un'applique, un faretto o un lampione da esterno e vuoi essere sicuro che non si rovini alla prima pioggia. Hai sentito parlare di "IP65" ma non sai se basta per il tuo caso, o se rischi di buttare via i soldi. Ecco la risposta diretta.

Sì, l'IP65 è adatto all'esterno — ma solo per installazioni fuori terra. Non è un sì assoluto: dipende da dove lo metti, e sbagliare qui è l'errore più comune — e più costoso — che vediamo fare. Come standard Diamantlux, la nostra missione è che la luce che installi resti tecnicamente inattaccabile, non solo bella da vedere.

Cos'è il Grado IP65?

La sigla IP (International Protection) definisce il livello di resistenza di un dispositivo elettrico contro l'ingresso di solidi e liquidi: la prima cifra indica la protezione contro polvere e corpi solidi (da 0 a 6), la seconda contro i liquidi (da 0 a 9). Più alto il numero, maggiore la protezione. Nel caso dell'IP65:

  • Cifra 6: Protezione totale contro la polvere (il massimo livello).
  • Cifra 5: Protezione contro i getti d'acqua provenienti da qualsiasi direzione.

Quando scegliere l'IP65 per l'esterno

Il grado IP65 è lo standard ideale per tutte le installazioni "fuori terra". È progettato per resistere alla pioggia battente e agli spruzzi d'acqua (come quelli di un sistema di irrigazione). È la scelta corretta per:

  • Applique a parete: per illuminare facciate e ingressi.
  • Sospensioni e plafoniere: installate sotto porticati o balconi.
  • Lampioncini da vialetto: dove l'acqua scorre via naturalmente.

Il limite tecnico: quando l'IP65 non basta (e cosa rischi se lo ignori)

Ecco l'errore che costa più caro: installare un prodotto IP65 dove l'acqua può ristagnare. L'IP65 non è progettato per l'immersione, nemmeno temporanea.

Se lo installi a terra o in una zona che può allagarsi, rischi infiltrazioni e corto circuito — e nella maggior parte dei casi la sostituzione completa dell'apparecchio, con una seconda chiamata all'elettricista da pagare. Se devi installare dei faretti da incasso a pavimento o in zone soggette a pozzanghere, il grado giusto è IP67 (immersione temporanea) o IP68 (immersione continua, come in piscine o fontane).

IP20, IP44, IP54, IP65, IP67: tutti i gradi a confronto

Grado IP Ambiente Ideale Esempio Applicativo
IP20 Nessuna protezione ai liquidi Solo interni asciutti
IP44 Spruzzi d'acqua da ogni direzione Bagno (zone non a diretto contatto con l'acqua), balconi coperti
IP54 Polvere e spruzzi Porticati, verande semi-aperte
IP65 Pioggia e getti d'acqua Pareti, facciate, porticati
IP67 Immersione temporanea Faretti calpestabili a terra
IP68 Immersione continua Piscine, fontane e laghetti

In bagno: attenzione alle zone

In bagno non basta un unico grado IP per tutta la stanza: la normativa (CEI 64-8) divide il bagno in "zone" a seconda della distanza da doccia e vasca. Vicino all'acqua diretta serve IP44 o superiore; lontano dalla zona doccia, un IP20 può bastare. Se hai dubbi sulla zona esatta della tua installazione, meglio chiedere consiglio prima di scegliere. Per scegliere il lampadario giusto per ogni stanza, bagno compreso, leggi la guida stanza per stanza.

Non serve sempre il grado massimo

L'errore opposto, altrettanto comune: scegliere un IP67 per un'applique sotto un porticato già riparato dalla pioggia diretta. Il grado di protezione influisce sul prezzo e a volte anche sul design disponibile: scegliere il grado giusto (non necessariamente il più alto) ti fa risparmiare senza compromettere la durata del prodotto.

Non rischiare di rifare il lavoro due volte

Per pareti e facciate scegli l'IP65, per il calpestio a terra serve l'IP67: trova il prodotto giusto nella nostra selezione professionale.

Applique da Esterno IP65 Segnapassi Calpestabili IP67

Nei nostri negozi Diamantlux ti aiutiamo a scegliere il grado IP corretto in base alla reale esposizione agli agenti atmosferici del tuo spazio, prima di comprare.

Articolo precedente Articolo successivo

Lascia un commento

Tieni presente che i commenti devono essere approvati prima di essere pubblicati.